DANNEMANN - Tobacco Culture - Tobacco FAQ

FAQ sul tabacco

Ecco le risposte.

  • Quando si deve tagliare un sigaro?
    • Il sigaro va tagliato se la testa è chiusa. Ciò avviene tipicamente per i longfiller.
  • Come si taglia un sigaro?
    • I sigari devono essere attentamente tagliati, spuntati o bucati con un tagliasigari (a forbice o a ghigliottina) o un bucasigari, facendo attenzione a non rompere la fascia. L'apertura deve essere sufficiente a garantire un buon tiraggio, deve cioè essere di diametro leggermente inferiore a quello del sigaro e presentare bordi netti.
  • Come si accende un sigaro?
    • Fare attenzione a non tenere la fiamma dell'accendino o del fiammifero (lungo circa 8 cm) direttamente sull'estremità del sigaro. Far ruotare con cura il sigaro tra le dita per garantire un'uniforme esposizione della punta alla fiamma. Dopo aver eseguito quest'operazione per circa 15 secondi, il sigaro viene messo in bocca. La fiamma va aspirata da una breve distanza per evitare che il fumo penetri nel sigaro e ne alteri il gusto.
  • Con che cosa si accende il sigaro?
    • In generale va bene qualsiasi tipo di fiamma per accendere un sigaro o un sigaretto, ma l'ideale è un accendisigari a gas o un fiammifero. Per produrre un braciere uniforme, occorre utilizzare fiammiferi di lunghezza compresa tra 7 e 8 cm.
  • Perché è importante la cenere?
    • Nei sigari e nei sigaretti, la cenere ha una funzione importante, poiché protegge il braciere e mantiene acceso il sigaro. Quindi all'estremità del sigaro deve sempre rimanere attaccata un po' di cenere. Questo ha anche il vantaggio di garantire un fumo più fresco, mentre l'aroma del sigaro può svilupparsi appieno. Quando la cenere supera lo spessore di un pollice si toglie toccando leggermente il posacenere.
  • Che cosa si fa con la fascetta?
    • Fondamentalmente, la decisione di rimuovere o meno la fascetta spetta al fumatore. Se decidete di rimuoverla occorre fare attenzione a non danneggiare la fascia.
  • Qual è il tiraggio corretto?
    • Dipende dalle preferenze del fumatore. L'importante è non fumare con la fretta, altrimenti il sigaro si surriscalda compromettendo il gusto. Per evitare il surriscaldamento e apprezzare appieno il gusto del sigaro è importante mantenere la cenere.
  • Come si spegne il sigaro?
    • Il sigaro non viene schiacciato. Si appoggia al posacenere e si lascia consumare. In genere il sigaro viene lasciato spegnere quando ne rimane un terzo o un quarto.
  • È possibile riaccendere il sigaro se si spegne?
    • Ovviamente potete riaccendere il sigaro tutte le volte che volete. Basta rimuovere la cenere e ruotare il sigaro su una fiamma come per la prima accensione, e aspirare leggermente fino alla formazione di un braciere uniforme.
  • I sigari di maggiori dimensioni e lunghezza sono anche più forti?
    • L'idea, molto diffusa, che un sigaro più spesso sia anche più forte, è erronea. Un sigaro con un diametro maggiore è in realtà meno forte dato che il tabacco funge da filtro e il fumo è più fresco quando raggiunge il palato.
  • Che cos'è il tubo?
    • I "tubos" sono le confezioni singole in tubo di metallo che mantengono il sigaro fresco.
  • Che cosa sono gli shortfiller e i longfiller?
    • Nella produzione dei sigari si distingue tra shortfiller e longfiller.

      Per gli shortfiller, nel corso del processo produttivo il ripieno di tabacco viene trinciato. Nella fabbricazione a macchina, in un sigaro si possono unire fino a 15 diverse varietà di tabacco.

      Per i longfiller, vengono tagliate a mano tre o quattro strisce lunghe di tabacco, poi utilizzate come ripieno.

  • Come si conservano i sigari?
    • In linea di principio, i sigari vanno conservati in un ambiente fresco e non troppo secco. I longfiller richiedono un'umidità relativa del 70-75% e una temperatura di 18-20°C. Per i sigari Sumatra è preferibile il limite inferiore, per quelli brasiliani il limite superiore. Per mantenere queste condizioni, i longfiller vengono conservati in un "humidor", ovvero un umidificatore, che garantisce umidità e temperatura costanti.
  • Il fumo di sigari e sigaretti va aspirato?
    • No! Per poter apprezzare il gusto al massimo è importante non aspirare il fumo. Solo il palato può gustare l'aroma e, grazie alla molteplicità di mescole di tabacchi, i sigari e i sigaretti offrono un'ampia gamma di sfumature, più di qualsiasi altro prodotto a base di tabacco.
  • I sigari scuri sono più forti di quelli chiari?
    • No! No. Il colore della fascia (il tabacco Brasile è scuro, le varietà Sumatra e Avana sono chiare) non ha niente a che vedere con il gusto più o meno forte di un sigaro (analogamente ai vini rossi e bianchi).
  • Quali sono i componenti del sigaro?
    • Il sigaro è composto dal ripieno, dalla sottofascia e dalla fascia.

      Ripieno: l'elemento interno del sigaro che in parte ne determina il gusto; può comprendere fino a 15 diversi tipi di tabacco.

      Sottofascia: foglia usata per avvolgere il ripieno.

      Fascia: la foglia esterna e visibile; essa viene scelta con grande cura poiché conferisce a ogni sigaro il suo aspetto caratteristico.

  • Quali sono i formati più comuni?
    • I moduli più comuni sono: Cigarillo, Senorita, Panatella, Robusto, Corona e Churchill.